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	<title>novità Archives - Il Futuro del Cinema - di Dario Riccio</title>
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	<description>Tecnologia e Business</description>
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	<title>novità Archives - Il Futuro del Cinema - di Dario Riccio</title>
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	<item>
		<title>Secret Cinema: immersivo, ma in compagnia</title>
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					<comments>https://www.darioriccio.com/secret-cinema-immersivo-ma-in-compagnia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 08:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema immersivo]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Andiamo a conoscere Andrea Moccia, produttore del Secret Cinema di Londra. Un nuovo modo di fare cinema, in cui il mondo del film viene ricreato nella realtà.<br />
L'importanza della socialità, come funziona Secret Cinema,  come trovare nuove forme di rilancio le sale cinematografiche e tanto altro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.darioriccio.com/secret-cinema-immersivo-ma-in-compagnia/">Secret Cinema: immersivo, ma in compagnia</a> è apparso primo per <a href="https://www.darioriccio.com">Il Futuro del Cinema - di Dario Riccio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-seriously-simple-podcasting-audio-player"><span>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-0-1" style="width:100%" controls><source type="audio/mpeg" src="https://www.darioriccio.com/podcast-player/671/secret-cinema-immersivo-ma-in-compagnia.mp3?_=1"/>https://www.darioriccio.com/podcast-player/671/secret-cinema-immersivo-ma-in-compagnia.mp3</audio></span></p>



<p>Ciao amici! Questo è un articolo un po&#8217; atipico, se non altro perché in questo caso sono partito dall&#8217;audio, e quindi dal podcast. E, soprattutto, non sono solo. Nello specifico con me c&#8217;è l&#8217;interessantissimo <strong><em><a href="https://www.linkedin.com/in/andrea-moccia-45153671/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Andrea Moccia</a></em></strong>, che è stato produttore nonché uno dei punti cardine del <a href="https://www.secretcinema.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>Secret Cinema</em></strong></a> di Londra.</p>



<p>Nella sua voce si ascolta senza troppe ombre la passione verso il nuovo modo di fare cinema, con un&#8217;immersività che va oltre qualsiasi livello mai raggiunto. Potremmo dire che hanno &#8220;ricreato&#8221; i film nella realtà.</p>



<p>Cerchiamo di capirlo un po&#8217; meglio con lui stesso. Ecco quindi a voi l&#8217;intervista ad Andrea Moccia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vi presento Andrea Moccia</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1516438015098-300x300.jpeg" alt="Andrea Moccia" class="wp-image-658" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1516438015098-300x300.jpeg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1516438015098-150x150.jpeg 150w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1516438015098.jpeg 346w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption">Andrea Moccia</figcaption></figure></div>


<p class="has-text-align-left"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Andrea Moccia è un veterano nel cinema innovativo che da anni tenta di innovare e cambiare un po&#8217; il modo di fruire il cinema.</p>



<p class="has-text-align-left"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Ciao Dario, piacere. Sono molto contento di conoscerti. </p>



<p class="has-text-align-left"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Come stai? Tutto bene?</p>



<p class="has-text-align-left"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Tutto a posto, grazie. Qua a Londra è grigissimo. Oggi c&#8217;è una nebbia che non ho mai visto, sembra di stare in Svizzera più che a Londra.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ok, un londinese che mi mi parla così della nebbia è interessante. Dicono che ci sia sempre, ma realtà sono stato qualche volta a Londra e non l&#8217;ho mai beccata con la nebbia&#8230;</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Nebbia poco. Il cielo è sempre grigio. Ma nebbia poco.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Si, effettivamente il cielo era grigio. Questo lo ricordo bene. Quindi, parlaci un po&#8217; di te&#8230; Sei di Roma, originariamente. Quindi Italiano Doc, dalla capitale. Trasferito a Londra da quanto tempo? Come è stato? Perché sei andato a Londra? Come ti sei trovato lì?</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Io <strong>mi sono trasferito a Londra nel 2010 per motivi di studio</strong>. Mi sono laureato qui e, durante l&#8217;ultimo anno di laurea, sono stato molto fortunato nel venire a contatto con il mondo di Secret Cinema. Sono andato a un paio di loro spettacoli, e tra questi ce n&#8217;è stato uno basato su <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Le_ali_della_libertà" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le ali della libertà</a></strong> (<em>The Shawshank Redemption</em>). Dopo essere andato a questo spettacolo, <strong>sono rimasto assolutamente colpito da questo mondo, da questo format</strong>. E ho trovato un modo per iniziare a lavorare con loro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-chait-goli-1796715-1024x576.jpg" alt="Londra" class="wp-image-656" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-chait-goli-1796715-1024x576.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-chait-goli-1796715-300x169.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-chait-goli-1796715-768x432.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-chait-goli-1796715.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Inizialmente da stagista. Mentre studiavo la mattina, per gli esami, nel pomeriggio andavo in ufficio. Poi ho iniziato a lavorare con loro, prima come assistente e poi negli ultimi cinque o sei anni come produttore.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ok, ti fermo un attimo solo per capire bene. Intanto, immagino che studiavi un qualcosa collegato al cinema. Che cosa stavi studiando?</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>No, io ho fatto fatto <strong>economia aziendale e management</strong>. Quindi non direttamente connesso al cinema. Però è una laurea con cui comunque, da produttore, ho trovato molte affinità. Diciamo anche che ho sempre avuto un interesse nell&#8217;arte, nella performance. Da ragazzino facevo un po&#8217; di recitazione, mi piaceva quel mondo. E ho trovato un modo per applicare la mia laurea al mondo della performance e dell&#8217;arte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come Secret Cinema interpreta il cinema immersivo</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>OK. Perché in effetti Secret Cinema, anche per spiegarlo un po&#8217; a chi ci ascolta, che cos&#8217;è? Domanda molto larga.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Certo. Allora, <strong>Secret Cinema è una compagnia che si specializza in quello che noi chiamiamo &#8220;immersive cinema&#8221;</strong>. E quello che la compagnia fa, è praticamente prendere questi grandi palazzi abbandonati, o grandi spazi, scegliere un film e ricostruire tutto il set e il mondo del film dentro questo palazzo.</p>



<p>Poi gli spettatori comprano un biglietto. Nel momento in cui comprano un biglietto, gli viene assegnato un personaggio. Gli diciamo come vestirsi e chi sono all&#8217;interno del mondo. Mai qualcuno tra i personaggi principali. Sempre personaggi creati da noi, che potrebbero esistere in quel mondo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/The_Handmaiden_film.png" alt="Locandina del film &quot;The Handmaiden&quot;." class="wp-image-660" width="264" height="377" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/The_Handmaiden_film.png 264w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/The_Handmaiden_film-210x300.png 210w" sizes="(max-width: 264px) 100vw, 264px" /><figcaption class="wp-element-caption">The Handmaiden</figcaption></figure></div>


<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Comparse…</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Esatto, comparse praticamente. E la gente viene a vivere il mondo di questo film. Abbiamo trattato grandi classici come <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_al_futuro" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ritorno al futuro</a></strong>, <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_battaglia_di_Algeri" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La battaglia di Algeri</a></strong>, <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_stellari" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Star Wars</a></strong>. Fino a film molto più di nicchia, per esempio <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mademoiselle_(film_2016)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Handmaiden</a></strong> di <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Park_Chan-wook" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Park Chan-wook</a></em>, o <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Io,_Daniel_Blake" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I, Daniel Blake</a></strong>.</p>



<p><strong>La compagnia è nata nel 2007</strong>. In questo momento opera su scala globale. Abbiamo spettacoli negli <strong>Stati Uniti</strong>, in <strong>Inghilterra</strong> e in <strong>Cina</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Inghilterra, il Paese ideale per crescere</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Di base comunque la maggior parte degli spettacoli li fate a Londra. O sono un po&#8217; divisi equamente tra i vari Paesi.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>La maggior parte degli spettacoli li abbiamo fatti sempre a Londra, si. Diciamo che Londra è la nostra base, dove siamo cresciuti. E l&#8217;Inghilterra penso sia stata fondamentale per questa crescita.</p>



<p><strong>A livello di burocrazia, ma anche come industria teatrale, c&#8217;è già una base dove una cosa del genere è riuscita a crescere molto più facilmente che in altri Paesi</strong>. Per esempio, secondo me già se l&#8217;idea fosse nata in America, sarebbe stato più complicato. Anche solo per accedere a questi palazzi, che sono di solito grandi palazzi non costruiti per accomodare migliaia di persone per un evento.</p>



<p>Possono essere fabbriche abbandonate, o <em>warehouse</em>, cose del genere. Quindi il processo per avere permessi, il processo per trasformare questi palazzi in quelli che sono poi beni o spazi per eventi molto grossi, è molto complicato e costoso.</p>



<p>E penso che, agli albori, questi ingredienti avrebbero potuto funzionare solo in Inghilterra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Stretta collaborazione con le case cinematografiche</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="202" height="300" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/I_Daniel_Blake-202x300.png" alt="Locandina del film &quot;Io, Daniel Blake&quot;." class="wp-image-664" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/I_Daniel_Blake-202x300.png 202w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/I_Daniel_Blake.png 220w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" /></figure></div>


<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Voi avete un aiuto, una collaborazione dalle case cinematografiche, o non gliene importa nulla? Comprate i diritti di riproduzione del film e basta?</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Guarda, dipende veramente da film a film. Ci sono delle proprietà che sono magari un po&#8217; più dormienti, con titoli che non vengono risviluppati o che comunque seppur avendo un valore storico, non portano grandi incassi in questo momento.</p>



<p>A quel punto magari gli Studios ci contattano e chiedono se vogliamo fare qualcosa con questi film; vogliono insomma generare nuovo interesse. Poi, naturalmente, ci sono altri film in cui noi andiamo a chiedere e pagare i diritti agli Studios, e lavoriamo con loro come licensees.</p>



<p>Però <strong>c&#8217;è sempre una collaborazione a livello operativo</strong>, mai solo a livello finanziario. C&#8217;è sempre un coinvolgimento degli &#8220;Studios&#8221; e dei creatori nel nostro processo creativo.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ok, quindi loro comunque sono interessati. Per le case è anche un modo per promuovere il film.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="220" height="326" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Moulin_rouge_poster.jpg" alt="Locandina del film &quot;Moulin Rouge!&quot;" class="wp-image-629" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Moulin_rouge_poster.jpg 220w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Moulin_rouge_poster-202x300.jpg 202w" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" /></figure></div>


<p>Assolutamente. Molti film li facciamo negli anni in cui viene rilasciato un sequel. Per esempio <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Blade Runner</a></strong>, che abbiamo fatto nell&#8217;anno in cui è stato rilasciato <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner_2049" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Blade Runner 2049</a></strong>. O <strong>Star Wars</strong> nell&#8217;anno in cui è ricominciato il <em>franchise</em>. Quindi si, molte volte ci sono anche interessi di marketing dietro.</p>



<p>Una cosa bellissima che ha detto <em><a href="https://www.imdb.com/name/nm0525303/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Baz Luhrmann</a></em> a Fabien (<em><a href="https://www.linkedin.com/in/fabienriggall/?originalSubdomain=uk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fabien Riggall</a></em>, nda), la persona che ha creato Secret Cinema nel 2007, dopo esser venuto a uno spettacolo di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Moulin_Rouge!" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Moulin Rouge!</a></strong>, è stata: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Io ho fatto il film, ma voi avete creato il mondo. </p>
<cite><em>Baz Luhrmann</em></cite></blockquote>



<p>E questa, secondo me, è una sintesi molto appropriata per quello che facciamo. <strong>Creiamo un mondo del film</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere film adatti all&#8217;immersività</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="290" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/secret-cinema-guardians-of-galaxy-300x290.jpg" alt="I Guardiani della Galassia, dal sito web di Secret Cinema." class="wp-image-631" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/secret-cinema-guardians-of-galaxy-300x290.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/secret-cinema-guardians-of-galaxy-1024x989.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/secret-cinema-guardians-of-galaxy-768x742.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/secret-cinema-guardians-of-galaxy.jpg 1120w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>


<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Attualmente state lavorando con la Marvel, e quindi con <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guardiani_della_Galassia_(film)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I guardiani della galassia</a></strong>. Ad esempio, chi ha voluto fare questo film che è ora in programmazione? Voi avete chiesto alla <a href="https://www.marvel.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marvel</a> o è stata la Marvel che vi ha chiesto di svilupparne il mondo, il marketing.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p><strong>I Guardiani della galassia</strong> è l&#8217;ultimo spettacolo su cui io ho lavorato a Secret Cinema. Ho lasciato da poco Secret Cinema.</p>



<p>È nato in realtà da una collaborazione molto più grande tra <em>Disney</em> e Secret Cinema. Abbiamo un contratto di vari anni con la Disney in cui abbiamo accesso a vari loro titoli. Insomma, chi non vorrebbe lavorare sul mondo Marvel? Chi non vorrebbe entrare a far parte dell&#8217;universo Marvel&#8230;</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Immagino.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Praticamente noi quando scegliamo i film, non li scegliamo sempre perché è un film fantastico o una storia fantastica. Ci sono molti film bellissimi che non funzionano per un Secret Cinema, proprio perché dobbiamo creare un mondo, dobbiamo dare agli spettatori l&#8217;opportunità di travestirsi, di impersonare qualcuno.</p>



<p><strong>I Guardiani della galassia</strong>, essendo tutto ambientato nello spazio con questo mix di razze aliene, ci sembrava il mondo più interessante da poter ricreare in un ambiente fisico, reale.</p>



<p>Mentre invece, non so&#8230; Uno dei miei film preferiti della Marvel è il primo <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iron_Man_(film)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iron Man</a></strong>. Però non offre molti spunti per coinvolgere gli spettatori. Mentre invece a vedere <strong>I guardiani della galassia</strong> vieni da alieno. Quindi, tutta la gente viene truccata e con questi costumi bellissimi, esagerati; e parte della bellezza di venire in un Secret Cinema è proprio questo, no?</p>



<p>C&#8217;è gente che spende settimane, mesi, a crearsi costumi mettendo tutte le foto del processo su Instagram. Molti dei nostri fan sono anche <em>cosplayer</em>, oppure gente che lavora nell&#8217;industria creativa. Per loro è anche un&#8217;occasione di sfoggiare le proprie doti creative in un ambiente sociale, socievole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/facebook-job-1024x538.jpg" alt="" class="wp-image-633" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/facebook-job-1024x538.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/facebook-job-300x158.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/facebook-job-768x403.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/facebook-job.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Moulin Rouge! a Secret Cinema. Da <a href="https://www.secretcinema.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener">secretcinema.org</a>.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La struttura tipica di un Secret Cinema</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Eh sì, perché i Secret Cinema, praticamente, come sono strutturati? C&#8217;è la proiezione del film in costume, oppure si vede il film e poi si passa in altri ambienti…</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>In un tipico Secret Cinema, praticamente <strong>ti viene mandata un&#8217;</strong>email. L&#8217;email ti rimanda ad un sito internet. Su questo sito di solito abbiamo dei <strong>quesiti di personalità</strong>, delle domande che porteranno a farti <strong>assegnare un personaggio</strong>. Ogni personaggio fa parte di gruppi più grandi, e ogni gruppo ha la propria missione specifica; il proprio percorso specifico all&#8217;interno dello spettacolo.</p>



<p>Quando tu poi arrivi allo spettacolo, le prime due o tre ore sono tipo un <strong>videogioco <em>open world</em></strong>, dove puoi andare a fare varie missioni; a parlare con tutti i personaggi. Vai nei set, puoi prendere da bere, puoi andare a ballare, c&#8217;è musica, c&#8217;è da mangiare… Sì, è come un videogioco dove scegli la tua avventura.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Un videogioco reale, insomma ricostruito nella realtà&#8230;</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Back-to-the-Future-featured-300x169.jpg" alt="La DeLorean del film &quot;Ritorno al futuro&quot;" class="wp-image-636" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Back-to-the-Future-featured-300x169.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Back-to-the-Future-featured-1024x577.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Back-to-the-Future-featured-768x433.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Back-to-the-Future-featured.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption">DeLorean in &#8220;Ritorno al futuro&#8221;</figcaption></figure></div>


<p>Esatto. Quindi questo è l&#8217;inizio. Poi, dopo due o tre ore, si guarda il film. E durante il film rifacciamo anche molte scene dal vivo. Quindi, per esempio, se sei a <strong>Ritorno al futuro</strong> e ci sta la <em><strong>DeLorean</strong></em> che parte e va nel 1986, ci sta anche una <em>DeLorean</em> che ti passa accanto. Proprio una vera <em><strong>DeLorean</strong></em> che ti passa accanto.</p>



<p>Oppure quando <em><strong>Doc</strong></em> casca dalla torre, avevamo un <em><strong>Doc</strong></em> che partiva dalla torre dell&#8217;orologio su una <em>zipline</em>, passava sopra gli spettatori e atterrava dall&#8217;altra parte del del campo. Perché <strong>Ritorno al futuro</strong> è uno spettacolo che abbiamo fatto all&#8217;aperto.</p>



<p>Per <strong>Star Wars</strong>, avevamo una <strong><em>X-Wing</em></strong> che volava sopra mille spettatori, atterrava e usciva <em>Luke Skywalker</em>. Quindi sono tutte cose del genere. Sono spettacoli che raggiungono dei <em>production values</em> che molte poche altre cose possono raggiungere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro è la VR? O torneremo a stare insieme?</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ovviamente mi viene in mente il parallelo con la realtà virtuale. Nel senso che si vivono delle esperienze simili, con la sostanziale differenza che si è in un ambiente socievole, in compagnia, e non da soli chiusi in un casco. E questa cosa potrebbe fare anche una grande differenza.</p>



<p>Secondo te, o anche secondo persone con cui hai parlato (spettatori, colleghi&#8230;), come andrà ad evolversi questa situazione? La gente vorrà sempre stare in compagnia?</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p><strong>Io</strong>, almeno, <strong>sono un fan assoluto delle esperienze condivise</strong>. Per me non c&#8217;è niente di più bello di andare ad un concerto con migliaia di altre persone; oppure di andare al cinema o a teatro.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-wendy-wei-1190297-300x200.jpg" alt="Migliaia di persone ad un concerto." class="wp-image-667" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-wendy-wei-1190297-300x200.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-wendy-wei-1190297-1024x682.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-wendy-wei-1190297-768x512.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-wendy-wei-1190297.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>


<p>C&#8217;è proprio una sensazione che non puoi battere. A meno che la realtà virtuale non arriverà a dei livelli che in questo momento non possiamo nemmeno immaginare. Non penso verrà a rimpiazzare l&#8217;esperienza dal vivo.</p>



<p>Quello che noi stiamo cercando di fare è rimettere un po&#8217; di magia nell&#8217;andare nel cinema, no? <strong>Fabien, quando ho iniziato questo concetto di <em>Secret Cinema</em> pensava sempre ai giorni in cui si andava al cinema vestiti per bene; in cui andare al cinema era un evento, in cui era veramente una celebrazione</strong>.</p>



<p>Questo è quello che vogliamo riportare. È nato quasi come una reazione a questi giganti <em>multiplex</em>. Questi multischermi dove l&#8217;esperienza di andare al cinema è stata un po&#8217; &#8220;formattata&#8221;, e si è persa un po&#8217; la magia. Quindi questo è quello che stiamo cercando. E questo secondo me è il <em>challenge</em> che il cinema, e anche altre forme di arte, dovranno affrontare.</p>



<p>Ma come fai? Come rimetti questa magia? Come vai a rompere un format che è arrivato a produrre questa meccanizzazione dell&#8217;<em>entertainment</em>? Non so come spiegarmi&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tanti cercano un nuovo modo di concepire il cinema</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Sì, è diventato tutto molto standardizzato. In effetti questa è una cosa che mi fa piacere sentirti dire. Perché lo sostengo anche io, personalmente e nel mio blog. Di mentalità sono così. Ti avevo anche accennato nella mail che ti ho mandato, che <a href="https://www.darioriccio.com/il-cinema-immersivo-e-il-futuro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">seguo molto gli studi e la vita di <em>Douglas Trumbull</em></a>, l&#8217;ideatore, l&#8217;artefice degli effetti speciali di <strong>2001: Odissea nello spazio</strong>.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Ma anche di <strong>Blade Runner</strong>. Mi pare sia morto recentemente, <em>Douglas Trumbull</em>.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Si è morto molto di recente, quest&#8217;anno a febbraio credo. Lui comunque ha passato questa vita a cercare di trovare una soluzione. Ovviamente la sua non era il <em>Secret Cinema</em>. Era un qualcosa di meno &#8220;scenografico&#8221;, ma comunque forse più riproducibile. La differenza è quella.</p>



<p>Il Secret Cinema credo sia una cosa stupenda. Io ancora non lo faccio, l&#8217;ho conosciuto da poco, ma sicuramente dovrò partecipare perché è bellissima come idea. Però è molto costoso; organizzare una singola proiezione costerà cifre impossibili da gestire per una piccola realtà.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Assolutamente. Però ci sono maniere. Gli spettacoli che fanno adesso sono spettacoli da dieci milioni in su a spettacolo. Quindi produzioni molto, molto grosse, con delle necessità economiche molto concrete. Bisogna vendere centinaia di migliaia di biglietti per farle funzionare queste cose.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Skates e temi sociali: da dove è partito <em>Secret Cinema</em></h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="226" height="300" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Paranoid_parkmp-226x300.jpg" alt="" class="wp-image-641" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Paranoid_parkmp-226x300.jpg 226w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/Paranoid_parkmp.jpg 274w" sizes="(max-width: 226px) 100vw, 226px" /></figure></div>


<p>Però ricordiamoci da dove è iniziato Secret Cinema. Perché Secret Cinema ha iniziato con una proiezione in un parco per skateboard abbandonato, dove hanno praticamente proiettato quel <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paranoid_Park" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paranoid Park</a></strong> su un lenzuolo. E sono venute duecento persone.</p>



<p>Quindi ci sono modi semplici per fare cose anche in maniera efficace, specialmente quando hai dei film che magari trattano temi seri e difficili. In quel momento non vuoi veramente andare a ricreare il film, ma vuoi più portare alla luce il tema. E quindi noi facciamo anche molte cose per il sociale.</p>



<p>Abbiamo fatto per esempio degli <em>screening</em> <a href="https://edition.cnn.com/2014/12/19/world/europe/uk-secret-cinema-protest/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contro la censura</a> quando sono stati censurati dei film; poi <a href="https://www.theguardian.com/film/2015/sep/11/secret-cinema-in-calais-jungle-fabien-riggal-secretprotest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">screening nei campi di rifugiati</a>. Il cinema non è solo divertimento, no? C&#8217;è tutto un settore del cinema che è di <em>entertainment</em>, divertimento, ed è bellissimo che esista. Ma <strong>c&#8217;è anche tutta una parte del cinema che vuole mandare messaggi forti</strong>.</p>



<p>E anche questo secondo me va reinventato. Vanno trovati spazi. Io sono un grandissimo fan della Marvel, ma non si può andare solo a vedere la Marvel al cinema. Van visti anche altri tipi di film, perché ci sono delle cose bellissime là fuori.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Si, e poi il cinema quasi nacque per questo. Beh, a parte le primissime proiezioni, lo sviluppo del cinema a livello internazionale è stato per questo. Per passare messaggi, all&#8217;epoca forse più politici che altro, che poi sono subito diventati, nei primi decenni, dei messaggi morali o di vario genere.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Ma questo forse l&#8217;abbiamo un po&#8217; dimenticato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza della sensibilizzazione morale al cinema</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Effettivamente si. Oddio, in parte. Da un punto di vista, anche semplicemente molti film o serie su Netflix tentano ancora di mantenere una morale. Poi, attualmente, anche quelle si sono standardizzate.</p>



<p>Nel senso vanno avanti per mode. In questo periodo noto, personalmente, alla moda il femminismo o l&#8217;LGBT+; si tenta di sensibilizzare su questi temi. A volte c&#8217;è il tema degli animali, carne, vegetariani. Però  si va molto su delle mode che poi spesso si dimenticano. Quando, invece, magari dovrebbe essere più costante.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Sì, è vero. E secondo me anche qui torniamo al discorso della commercialità. Se la gente non va al cinema, non compra i biglietti, purtroppo questi film non verranno più fatti. <strong>Vanno trovati modi per riavvicinare la gente proprio all&#8217;atto di di andare al cinema</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="341" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1500x500-1024x341.jpeg" alt="Gente seduta per terra a guardare un film, in una proiezione organizzata dal Cinema America di Roma." class="wp-image-639" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1500x500-1024x341.jpeg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1500x500-300x100.jpeg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1500x500-768x256.jpeg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/1500x500.jpeg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Proiezione organizzata dal <a href="https://twitter.com/PiccoloAmerica" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinema America</a></figcaption></figure>



<p>Io seguo da molti anni il <em><a href="https://piccoloamerica.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinema America</a></em> a Roma, e quello che hanno fatto: portare il cinema in piazza, e varie iniziative proprio per riaccendere la passione per il film, per andare al cinema a vedere qualcosa tutti insieme. Che secondo me dopo due anni di pandemia ce lo dobbiamo proprio &#8220;fare insegnare&#8221; quasi, no? La gente forse ancora un po&#8217; ha paura ad uscire, a socializzare ed è sicuramente più cauta. Però ci sono maniere per continuare a vivere senza correre dei rischi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/montalcine-300x225.jpeg" alt="Cinema all'aperto a Montalcino nel 2017." class="wp-image-650" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/montalcine-300x225.jpeg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/montalcine-768x576.jpeg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/montalcine.jpeg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption">MONTalCINE&#8217; 2017</figcaption></figure></div>


<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Negli anni passati ho organizzato vari <strong>cinema all&#8217;aperto</strong> un po&#8217; in giro per l&#8217;italia. Abbiamo fatto del cinema in Toscana, a Montalcino, a Ladispoli, e anche a Roma in vari luoghi intorno alla capitale, in Abruzzo&#8230; Insomma, in posti diversi e fondamentalmente erano tutti molto, molto ben frequentati.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="214" height="300" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/carmine_riccio-214x300.jpg" alt="Carmine Riccio alla radio trasmittente negli anni '50." class="wp-image-653" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/carmine_riccio-214x300.jpg 214w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/carmine_riccio.jpg 605w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" /><figcaption class="wp-element-caption">Carmine Riccio, mio padre</figcaption></figure></div>


<p>Certo, erano cinema gratuiti; quasi sempre contribuivano comuni o associazioni. Quindi non c&#8217;era la frizione del biglietto. Però la gente li apprezzava, ci andava; passava delle serate in compagnia ed erano tutti super felici di fare qualcosa di diverso.</p>



<p>Il problema è che, appunto, <strong>loro erano felici di fare qualcosa di diverso. Dovrebbe diventare invece la norma</strong>. Ricordo <a href="https://www.carminericcio.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mio padre</a>, classe 1937 (altri tempi&#8230;) che mi raccontava di quando era bambino, o comunque adolescente, e il cinema era un po&#8217; il loro bar. Nel senso andavano quasi ogni giorno al cinema. Costava pochissimo, e andavano lì per stare insieme e passare due ore. Insomma, era proprio diversa la cultura da questo punto di vista, ma poi è evoluta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">The death of the high street, la morte della strada</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>E forse quello è parte della soluzione anche, no? <strong>L&#8217;internet, le nuove tecnologie, hanno cambiato il modo di fare tutto</strong>. Ad esempio qua in Inghilterra stiamo vivendo un momento in cui c&#8217;è una grandissima conversazione intorno a &#8220;<em>the death of the high street</em>&#8220;, la morte della strada con tutti i negozi. E come possiamo reinventare i negozi per non farli morire? Come come possiamo reinventare le <em>high streets</em>?</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-vlada-karpovich-7561063-300x200.jpg" alt="Gruppo di donne intorno a un tavolo a bere caffè." class="wp-image-644" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-vlada-karpovich-7561063-300x200.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-vlada-karpovich-7561063-1024x682.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-vlada-karpovich-7561063-768x512.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-vlada-karpovich-7561063.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>


<p>I negozi si stanno reinventando. <strong>Qui un negozio di vestiti, non è ormai più solo un negozio di vestiti. È un negozio di vestiti con un caffè, con una libreria. Un po&#8217; un punto di ritrovo</strong>. E forse anche i cinema devono reinventarsi e diventare dei punti di ritrovo. Sarebbe bellissimo se, per esempio, tutti i cinema avessero una piccola libreria sulla storia dei film…</p>



<p>Insomma, secondo me bisogna distaccarsi un po&#8217; da questo formato di cinema. Vai, prendi i popcorn, prendi la Coca-Cola, ti siedi, te ne vai e basta. Se il cinema si trasforma in un&#8217;esperienza, se il cinema si trasforma in un motivo per uscire, per socializzare, secondo me ritroverà il suo posto.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Sicuramente. Esperienze anche e soprattutto non riproducibili a casa. Perché il problema del cinema attuale è che è riproducibile quasi interamente in casa, con un videoproiettore o un semplice televisore. I popcorn puoi mangiarli, la Coca-Cola o la birra puoi berli. Nel senso, manca forse quel motivo in più che ti fa dire: posso fare soltanto lì questa cosa. E siamo tutti pigri, fondamentalmente, come razza umana.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea (sorridendo):</mark></p>



<p>Io prima di tutti.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Anch&#8217;io, non credere. E quindi, giustamente stai a casa. Però sì, ci dovrebbe essere un motivo in più. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinema multisensoriale: si, ma senza distrazioni</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-A¾iva-trajbariA-1170654-300x200.jpg" alt="Ragazza che odora una rosa." class="wp-image-646" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-A¾iva-trajbariA-1170654-300x200.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-A¾iva-trajbariA-1170654-1024x682.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-A¾iva-trajbariA-1170654-768x512.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-A¾iva-trajbariA-1170654.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>


<p>Parliamo di un&#8217;ultima cosa, poi se vuoi aggiungere altro altrimenti chiudiamo visto che siamo già stati una mezz&#8217;oretta insieme. Ti volevo chiedere, <strong>come pensi che sia utilizzare <a href="https://www.darioriccio.com/che-cosa-cinema-esperienziale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">più di due sensi al cinema</a>?</strong> Hai mai sperimentato l&#8217;unire al cinema gli odori, eventualmente i sapori, quindi un&#8217;unione con dei cibi o altre cose però sempre collegate al film? Anche il tatto, seppur più complesso (anche se nel Secret Cinema c&#8217;è effettivamente il tatto, puoi toccare anche le cose del film).</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea</mark>:</p>



<p>È un trend che che sta andando molto, per esempio nei paesi asiatici. Ci sono delle grandi compagnie che hanno iniziato a fare questi grandissimi <em>cinema 4D</em> in cui includono &#8220;<em>smell</em>&#8220;, spruzzi d&#8217;acqua, qualcosa del genere. Oppure ci sono <a href="https://www.tastefilm.co.uk/experience" target="_blank" rel="noreferrer noopener">altri cinema</a>, specialmente qua, in cui per esempio durante uno screening ti portano da mangiare o da bere.</p>



<p>Quindi ci sono già delle cose che li uniscono. Per me la domanda che uno si deve porre è sempre: <strong>come queste cose vanno ad aumentare, a migliorare, l&#8217;esperienza degli spettatori?</strong> Se queste cose vengono fatte con l&#8217;intenzione che magari un certo odore può migliorare il mio <em>understanding</em> del film, di quello che sto andando a vedere, offrendo una nuova prospettiva, allora sono assolutamente pro. Se queste cose vengono solo fatte tanto per fare qualcosa di nuovo, a quel punto penso che ogni tanto possono anche avere l&#8217;effetto contrario. Diventando delle <strong>distrazioni</strong> piuttosto che una lente di ingrandimento.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ok, dici che potrebbero diventare un qualcosa che ti fa perdere la morale. Torna il discorso che facevamo prima.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Esatto. Però sono sempre &#8220;<em>pro&#8221;</em> lo sperimentare, sono sempre &#8220;<em>pro&#8221;</em> provare cose nuove. Vanno provate cose nuove, e vanno anche in questa direzione. Assolutamente. Però, basta che ci sia l&#8217;intenzione. Ora non so farti qualche esempio concreto, ma ci deve essere un motivo dietro. Ci deve essere un&#8217;intenzione.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Si, ho capito il concetto. Effettivamente un esempio è complesso così su due piedi. Dipende dalla singola storia, dal singolo film, dalla singola proiezione. Però è una risposta bellissima che ha pienamente senso.</p>



<p>Perché spesso è vero che ci sono tante cose, o tante tecnologie, fatte soltanto perché si doveva trovare un problema alla soluzione; non la soluzione al problema. Cosa che tra l&#8217;altro, al momento, è la realtà virtuale: una tecnologia totalmente inutile per come è strutturata a cui stanno cercando di trovare un&#8217;utilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tecnologia deve aiutare, non distruggere</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-ketut-subiyanto-4559555-300x200.jpg" alt="Agenda affianco ad un computer portatile." class="wp-image-648" srcset="https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-ketut-subiyanto-4559555-300x200.jpg 300w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-ketut-subiyanto-4559555-1024x682.jpg 1024w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-ketut-subiyanto-4559555-768x512.jpg 768w, https://www.darioriccio.com/wp-content/uploads/2022/11/pexels-ketut-subiyanto-4559555.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>


<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Sì, diciamo che io sono un po&#8217;, ehm, tecnofobo su questi punti. A me piace molto l&#8217;analogico. Sono uno che legge i libri, ha l&#8217;agenda. Su questo fronte sono un po&#8217; indietro.</p>



<p>Ci sono delle applicazioni della realtà virtuale veramente fighissime. Ci sono state delle mostre qua a cui sono andato in cui è stata utilizzata veramente bene. Come ci sono state altre cose davvero di basso livello.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>In cui andava bene un televisore.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Esatto, diciamo. Secondo me la tecnologia è ancora qualche passo indietro rispetto alle idee.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>È vero, esattamente questo. Si spinge molto forse nel gaming, perché lì comunque torna il discorso che lo spettacolo, l&#8217;appariscenza delle immagini, della situazione, e il coinvolgimento fanno tanto. Ma è l&#8217;unico settore attualmente che va davvero… Con l&#8217;istruzione stanno cercando di farci cose, inventano, ma dovremo aspettare per aver davvero un valore aggiunto rispetto al metodo tradizionale che ci è sempre stato e che magari puo&#8217; essere modernizzato con poco.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Esatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">secretcinema.org, per conoscere Secret Cinema</h2>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Ok Andrea, non so se vuoi aggiungere altro.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>No Dario, grazie mille. È stata una chiacchierata veramente interessante. Andate a vedere il sito di <strong>Secret Cinema</strong> (<a href="https://www.secretcinema.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.secretcinema.org</a>, nda), e andate a vedere che cos&#8217;è. Se non siete andati, assolutamente provate ad andare, perché sono delle esperienze veramente uniche che vi avvicineranno di certo a qualsiasi film andrete a vedere a <strong>Secret Cinema</strong>.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Okay. Appoggio anch&#8217;io l&#8217;invito; sono già andato a vedere il sito e da quello voglio passare a vedere il <strong>Secret Cinema</strong> reale. Quindi, dovrò andare a Londra il prima possibile per farlo. È davvero bellissimo. Un&#8217;innovazione come poche al mondo, e come tale merita di proseguire.</p>



<p>Anche a te Andrea in bocca al lupo per ogni cosa. Direttamente per la tua carriera, per il tuo futuro e qualsiasi altro esperimento innovativo in cui verrai coinvolto.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">Andrea:</mark></p>



<p>Sarà un anno molto, molto interessante, penso. Ci sono molti spunti interessanti, quindi sicuramente magari faremo una chiacchierata più in là sulle mie nuove avventure.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Dario:</mark></p>



<p>Senz&#8217;altro. Non aspetto altro. Grazie a te, Andrea. Ciao!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.darioriccio.com/secret-cinema-immersivo-ma-in-compagnia/">Secret Cinema: immersivo, ma in compagnia</a> è apparso primo per <a href="https://www.darioriccio.com">Il Futuro del Cinema - di Dario Riccio</a>.</p>
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